martedì 16 dicembre 2008

La neo-paternita'. Diario di guerra

23° giorno

Notizie buone: il piccolo cresce bene siamo gia' a 3,5kg, ha appetito, mangia come un lupo e di conseguenza riempie pannolini a tutta birra (caspita quanto costano!).

Notizie poco buone: chiedendo in giro sono pochissimi quelli che mi dicono di aver avuto i propri figli addormentati di notte. Qualcuno mi dice che non ha dormito per 8-9 mesi, qualcuno per anni addirittura.

Sei li che dormi beatamente nel tepore del tuo lettuccio, sogni, cerchi di resistere alla voglia di andare in bagno pur di prolungare quel bel momento di pace, quando improvvisamente un lamento lugubre si sparge per l'aria, simile all'allarme antiaereo visto nei documentari sulla guerra del golfo.
Squarcia la notte come il lamento di un Banshee, e ti ritrovi a occhi sbarrati nel buio, rincoglionito annaspando alla ricerca delle ciabatte, sbatti ginocchiate sul comodino finche' non arrivi a un'esserino minuscolo, paonazzo in viso e col mento tremante, che annaspa nell'aria con le braccia e con le gambe.

Se sei fortunato ha fame, altrimenti ti ritrovi con gli occhi socchiusi a disinnescare un pannolino che potresti classificare "arma di distruzione di massa".

Pulito e rivestito il pargolo che pare essersi addormentato ti da appena il tempo di riposare dai 5 ai 10 minuti le stanche membra prima di ricominciare con il suo pianto disperato.

E' andata a finire che ormai dorme nel lettone con noi.. una piazza a lui e una piazza da dividere tra me e mia moglie che (poveraccia) si deve sorbire tutte le levatacce notturne (la fortuna di dover andare a lavorare).

Ecco perche' la natura, salvo eccezioni, fa fare solo un figlio alla volta.

lunedì 15 dicembre 2008

90 anni dalla Grande Guerra.

Giusto per riprendere un po' uno degli argomenti base del blog segnalo la piccola mostra allestita al Museo del figurino storico di Calenzano (vedi vecchio post)in occasione dei 90 anni dalla fine della Grande Guerra.

L'esposizione comprende figurini, reperti storici e piccoli diorami.
Ecco un assaggio:









La mostra dovrebbe terminare il 25 gennaio 2009.

Consigliatissima per le scuole.

giovedì 11 dicembre 2008

Aggiornamento natalizio del Blog

Giusto per dare un po' di atmosfera al blog ho inserito alcune piccole modifiche.

Banner, neve nel blog, avatar in versione manga e Meez e video del momento.

Spero siano gradite.


Stay tuned

lunedì 8 dicembre 2008

La neo-paternita'. Diario di guerra

15° giorno

Tutto sbagliato, tutto da rifare.

Quello che sembrava un grande traguardo ottenuto, il bambino che richiedeva solo due poppate a notte, e' andato perso.

Sono ormai tre notti che il piccino ha preso a non dormire, dorme di giorno beatamente. Evidentemente il suo orologio interno ha sbagliato il giorno per la notte.. un bel guaio visto che oggi e' l'ultimo giorno di ferie.

Mia moglie sta' meglio fortunatamente, ha ripreso la normale mobilita' e i dolori al nervo sciatico cominciano a calare.

Speriamo le prossime ferie di farle in maniera normale.

Le visite dal pediatra sono andate bene e ci e' stato raccomandato di aumentare la quantita' di latte da somministrare. Il piccino trangugia con foga (tutto suo padre) i suoi 70ml di latte e sembra lo stesso dare segni di fame.

Ieri l'altro, mentre lo cambiavo, il bambino ha pensato bene che fosse il momento di fare pipi'.. mi ha colto alla sprovvista, pareva la scena del piccolo diavolo quando Benigni piscia a idrante. Ho tentato di tamponare con la mano per evitare che il getto mi investisse in pieno, poi armato di pannolino ho coperto il tutto e atteso la fine. Risultato: mano da lavare e bambino da cambiare tanto era zuppo.

Come si fa a riportare il giusto orario giorno/notte in un neonato?

sabato 29 novembre 2008

La neo-paternita'. Diario di guerra

5° giorno.

Il PC mi ha lasciato definitivamente (al 90% e' la piastra madre che ha deciso di lasciare questa valle di lacrime) per cui sono costretto a collegarmi al web con un vecchissimo portatile.

Ormai siamo noi che ci siamo dovuti adattare ai ritmi del bambino.
La notte e' il suo habitat ideale tanto che quasi mi sono convinto di aver concepito una specie di pipistrello. La stanchezza durante il giorno di fa sentire non poco con un senso di pesantezza dietro la nuca e un leggero bruciore agli occhi.
Il piccoletto sembra avere un piacere perfido nell'aspettare che mi sia sdraiato, coperto e rilassato e quando il torpore arriva partire con un "UEEEEEEEEEEE!" straziante e disperato tipo l'ululato di un licantropo.
Ormai mi sono convinto che lo faccia apposta.

Il giorno il "fronte" e' calmo, attivita' di pattuglie", il piccino dorme con un sorrisetto beato sulla faccia tanto che verrebbe voglia di avvicinarsi alla culla quatto quatto e improvvisamente urlare: "UEEEEEEEEEEEEE, UEEEEEEEEEEEEEEEE!".

Oggi abbiamo tentato di svegliarlo per dargli da mangiare a orari fissi e devo ammettere che svegliarlo da una leggerissima soddisfazione.

Ma come si fa a tenere il broncio con uno che ha un faccino come il suo?

mercoledì 26 novembre 2008

La neo-paternita'... diario di guerra.

1° giorno a casa.


Ore 18.30
Finalmente mia moglie e soprattutto il bambino sono a casa, devo ammettere che vedere mia moglie dolorante varcare la soglia e' una bella emozione.
Da oggi inizia la nostra nuova vita da genitori.

Faccio vedere a una commossa neo-mamma i preparativi fatti in sua assenza per questo momento e noto anche in lei una bella emozione.

Ore 19.30
I parenti accorsi per vedere il bambino a casa se ne vanno.

Ore 20.30
Il bambino deve mangaiare, sono alle prese con uno sterilizzatore dal funzionamento faciissimo ma che mi fa dannare come se dovessi calcolare l'orbita di rientro di uno shuttle.
I 30ml prescritti dal dottore mi sembrano un po' pochi, il bambino continua a dare segni di appetito nonostante abbia bevuto tutto il latte con una certa voracita'.

Ore 23.00
Mia suocera torna a casa.
Siamo rimasti soli.. mia moglie ed io ci guardiamo negli occhi trasmettendoci una frase "e ora?"..
Diamo da mangiare al bambino che divora la sua dose da 30ml in un baleno dimostrando di avere ancora appetito.

Ore 24.00
Andiamo a letto, spengiamo la luce, do' la buonanotte a mia moglie, mi distendo bene nel letto assaporando il tepore delle coperte, un velo di stanchezza mi raggiunge rendendo le palpebre di piombo. Dormo.. che pace.

Ore 24.02
Comincia come un singhiozzo leggero, un fruscio di coperte, socchiudo un occchio pesante come una saracinesca di ghisa e intravedo nel buio le manine del bambino che annaspano in aria.
E poi arriva.. come un uragano, inarrestabile. Un pianto rabbioso, prolungato, straziante. Sembra quasi una sirena d'antifurto. Mi alzo e cerco di dondolare la carrozzina, lo porto un po' a spasso per la casa, fischietto una o due ninnanenne.. niente.

Ore 24.30
Alla fine cedo alle richieste di mia moglie di passargli il bambino e provare a tenerselo accanto.
Lo adagio sul suo braccio e improvvisamente il pianto cessa.. comincio a intuire che sara' parecchio dura.
Rientro a letto e mentre le due saracinesche di ghisa calano sugli occhi intravedo una testolina spelacchiata con due occhietti penetranti e un ghigno soddisfatto che mi guardano nel buio.. strano mi e' addirittura parso che il bambino mi facesse "il gesto dell'ombrello".

Ore 1.00
Mia moglie mi chiama, scatto seduto sul letto come se avessi una molla dietro la schiena, mi dice che si e' addormentato e che possiamo provare a metterlo nella carrozzina.


Ore 1.30
Ricomincia l'attacco. Piu' violento del precedente.
Riprovo tutti i metodi di prima, controllo il pannolino, niente da fare, decido di cominciare a preparere la poppata sperando che dopo mangiato il pargolo si abbiocchi.

Ore 2.00
Il piccino trangugia talmente velocemente il latte che rischia di inghiottire anche l'aria, glielo stacco con uno schiocco sonoro e lui continua a mandare segnali di fame.
Ruttino, cambio del pannolino.. come cacchio fa un esserino cosi' piccolo a fare cosi' tanta cacca... fortuna che sembra quasi inodore.

Ore 2.30
Si ripete la trafila di prima il bambino dorme solo se in braccio alla mamma.. stavolta nel buio mi pare di sentire una pernacchia di scherno.

Ore 3.30
Mi pare di aver chiuso occhio per un attimo quando mi sento chiamare da mia moglie, scatto in piedi con gli occhi abbottonati e piazzo il piccino in culla.

Ore 4.40
Rieccolo, riparte piano, per arrivare al solio crescendo rabbioso.
Mia mogli mi dice di ripassarglielo.

Ore 5.30
Ora della poppata, la sveglia mi coglie impreparato, maledico mentalmente il compositore che ha inventato il suo suono e scendo dal letto.
Il piccino rimangia con la solita ingordigia e anche stavolta pare rimanere con la fame.
Ruttino, cambio del pannolino, mia moglie mi scatta una foto sorridendo. Gli occhi sono rossi e il pigiama ridicolo, ho una faccia che sembro uscito da un frullatore.


Ore 6.00
Il bambino dorme,sempre e solamente in braccio alla mamma... Ha vinto lui.

Ore 6.30
Mia moglie mi chiede di spostare il bambino nella carrozzina, lei non ha chiuso occhio, io per qualche attimo ho riposato.

Ore 8.00
Mi devo alzare, troppe commissioni da fare.
Speriamo stanotte vada meglio.


Mentre mi alzo intontito butto un'occhio alla carrozzina, se la dorme beata con un ghignetto soddisfatto nel calore delle sue copertine abbellite da orsetti e coniglietti teneri teneri.. non posso che invidiarlo.