Modelli militari per collezionisti
mercoledì 20 giugno 2007
Libri per l'estate.
la maggior parte dei libri (vista la mia passione per il modellismo) tratta di argomento storico, con la preferenza per la Seconda Guerra Mondiale.
Dividero' le recensioni in periodi: Antico, Prima Guerra Mondiale, Seconda Guerra Mondiale, Moderno
Per i libri non storici (romanzi, saggi ecc..) le recensioni saranno sotto la voce "varie".
Spero che questo mio post possa esservi di aiuto nella scelta delle vostre letture. Se qualcuno volesse recensire in maniera diversa (o piu' completa) potra' farlo liberamente con i commenti.
Antico:
La Guerra nel medioevo
Autore: Van Goof
L’evoluzione degli armamenti, delle tattiche e soprattutto degli eserciti europei in un grande saggio di storia. Dai Carolingi alla fine del medioevo l’autore si sofferma sullo sviluppo delle tattiche militari che mutano con l’evolversi degli armamenti, sull’organizzazione degli eserciti, la logistica e addirittura i costi che comportava una guerra.
Parere personale: interessantissimo.
L’uomo medioevale
Autore: Van Goof
Raccolta di saggi sulla vita quotidiana di vari personaggi medioevali. Il cavaliere, il mercante, il nobile, l’eremita, il religioso, l’artista, ecc., ecc.
Con estrema cura la vita quotidiana medioevale viene rappresentata attraverso personaggi e dettagli molto interessanti.
Parere personale: per appassionati.
Prima Guerra Mondiale:
Il Barone Rosso (la vita e le imprese di Manfred von Richtofen)
Autore: Peter Kilduff
La vita dell’asso degli assi ricostruita attraverso il diario e le testimonianze di chi lo ha conosciuto.
Una vita da eroe segnata dal senso dell’onore e del dovere dove la ricompensa piu’ alta non erano le medaglie ma le esultanze delle truppe in trincea al passaggio del velivo rosso del barone.
Il libro oltre alla vita del pilota ricostruisce anche la carriera operativa del suo famoso “circo” lo jagdgeschwader 1 che raggruppava la maggior parte dei piu’ importanti assi tedeschi della Grande Guerra.
Parere personale: Ottimo
Emden nave corsara
Autore: John Jennings
Il romanzo basato sulla storia dell’incrociatore leggero Emden operante durante la prima guerra mondiale nell’Oceano Indiano con compiti di disturbo al traffico commerciale dell’intesa.
Corsari che si comportavano da gentiluomini e che avevano l’ordine di intercettare e distruggere ogni naviglio nemico incontrato.
Parere personale: buono.
Seconda Guerra Mondiale:
El Alamein 1933/1962
Autore: Paolo Caccia Dominioni
Attraverso le esperienze di un ufficiale del 31° guastatori d’Africa nel libro viene raccontata minuziosamente la storia della battaglia che decise le sorti della Campagna d’Africa di Rommel.
Episodi epici e eroici, resoconti dettagliatissimi riportano il lettore a quelle tragiche giornate fatte di attese snervanti e difese disperate, fino all’immediato dopoguerra quando “un uomo solo tra 10.000 croci” ritorna nel deserto per dare degna sepoltura a commilitoni e nemici meritando infine la medaglia d’oro al valor militare e il riconoscimento di tutte le nazioni coinvolte nella battaglia.
Parere personale: Grandioso.
I ragazzi della Folgore
Autore: Alberto Bechi Luserna
La storia del Battaglione Paracadutisti Folgore dalla nascita all’epopea di El Alamein.
Il libro scritto assieme a Paolo Caccia Dominioni e’ da consigliare a tutti gli appassionati di storia della seconda guerra mondiale.
Parere personale: ottimo e commovente.
Band of Brothers
Autore: Steven Ambrose
La storia della 506° Compagnia Easy della 101° Divisione Aviotrasportata durante la seconda guerra mondiale ricostruita attraverso gli episodi raccontati dai sopravvissuti.
La compagnia operò in Normandia, Olanda, Ardenne e Austria.
L’azione della Compagnia Easy contro una batteria tedesca durante le prime fasi del D-Day e’ tutt’ora considerata un capolavoro di tattica ed e' studiata a West Poynt.
Dal libro e’ stata tratta l’omonima serie di S. Spielberg e Tom Hanks.
Parere personale: coinvolgente
Cittadini in uniforme
Autore: Steven Ambrose
L’autore, attraverso i racconti dei reduci ricostruisce la storia del corpo di spedizione americano in Europa.
Dalla Normandia alle Ardenne fino ad arrivare nel cuore del Reich.
Molto interessante il capitolo riguardante gli operatori di sanita’ che hanno permesso l’evacuazione e contribuito alla salvezza di migliaia di feriti con sprezzo del pericolo e spirito di sacrificio.
Parere personale: coinvolgente
Tigri in battaglia
Autore: Steven Ambrose
Il B24 e’ stato bombardiere quadrimotore che piu’ di tutti ha sopportato lo sforzo bellico della forza aerea alleata durante la seconda guerra mondiale. Nonostante cio’ e’ sempre passato in secondo piano rispetto al B17 tanto che i piloti del Liberator si riferiscono tutt’oggi alla fortezza volante come “l’altro bombardiere”.
Nel libro (sempre nello stile di Ambrose) viene raccontata la storia operativa dei piloti di B24 operanti in Italia con la 9° forza aerea attraverso i racconti dei reduci dall’addestramento in america alla fatidica e tanto desiderata 25° missione.
Parere personale: coinvolgente
Achtung Panzer
Autore: Einz Guderian
Il libro che ha permesso all’esercito tedesco di usare la Blietzkrig.
L’autore ripercorre tutte le fasi della nascita, dello sviluppo e l’impiego dell’arma carrista prima di Inghilterra e Francia e poi della Germania durante la Prima Guerra Mondiale attraverso l’analisi delle principali battaglie.
In seguito dopo aver analizzato la situazione delle varie nazioni al momento in cui fu scritto il libro, getta le basi per la dottrina di impiego delle truppe corazzate e della cooperazione interarma che caratterizzeranno gli stupefacenti successi ottenuti all’inizio della Seconda Guerra Mondiale.
Parere personale: molto tecnico, per appassionati
“Aggredisci e vincerai” - storia della divisione motocorazzata Trieste
Autore: Lois S.
La storia operativa della divisione motocorazzata Trieste che si e’ battuta epicamente sul fronte africano.
Montgomery stesso, a proposito della battaglia di Enfidaville in Tunisia nel ’43, asserì essere stata la piu’ dura affrontata dall’8° armata.
I reparti italiani, a corto di munizioni e malamente armati resistettero alla immane pressione di reparti numericamente e qualitativamente superiori meritando a resa avvenuta l’onore delle armi da parte dei vincitori.
Parere personale: ottimo, interessante per gli appassionati i numerosi rapporti di combattimento allegati.
Uomini sul fondo
Autore: Giorgio Giorgerini
La storia dei sommergibilisti Italiani che hanno operato nell’ Oceano Atlantico durante la seconda guerra mondiale vista attraverso le operazioni e i singoli episodi che hanno caratterizzato la guerra della specialita’ che piu’ di ogni altra ha preteso un contributo di sangue altissimo.
Parere personale: appassionante e commovente.
Operazione barbarossa – Terra Bruciata
Autore: Paul Carrel
Tutta la campagna di Russia dall’inizio dell’operazione Barbarossa alla difesa disperata degli ultimi reparti nella Prussia orientale contro l’armata rossa.
In due volumi l’autore ripercorre tutte le fasi della piu’ grande campagna dell’esercito detesco attraverso anche tutti i retroscena che ne condizionarono l’andamento.
Grande opera soprattutto per la descrizione dei singoli episodi di soldati che combattevano nel piu’ spietato dei fronti.
Parere personale: non puo' mancare nella libreria di un appassionato di WW2
Samurai
Autore: saburo sakay
Biografia bellica dell’unico asso giapponese sopravvissuto alla guerra e famoso per il suo zero bianco con una striscia azzurra e per l’alta percentuale di sopravvivenza dei suoi gregari.
Grandissimo l’episodio in cui Sakay reduce da una ferita che gli aveva danneggiato un’occhio e un braccio ancora non del tutto recuperato si trovo’ ad affrontare da solo ben 13 F6 wildcat americani riuscendo a rientrare alla base dopo ore di duello aereo.
Consigliato agli appassionati di aviazione.
Parere personale: veramente bello
Assalto dal cielo
Autore: Nino Arena
Storia dei reparti aviotrasportati delle nazioni partecipanti alla seconda guerra mondiale. Di ogni nazione vengono descritte la nascita della specialita’, gli equipaggiamenti e soprattutto le operazioni che le hanno contraddistinte.
Dall’attacco a forte Eba Emael, all’aviosbarco su Creta per i tedeschi, dall’operazione Overlord al lancio su Corregidor per gli alleati, senza tralasciare ovviamente la superba prova di eroismo
della Folgore nella campagna d’africa.
Parere personale: Interessantissimo e molto completo
Batterie semoventi alzo zero. Quelli di El Alamein
Autore: Beretta Davide
Le vicende belliche di un ufficiale italiano inquadrato nell’Ariete e operante sui semoventi cacciacarri da 75/18.
Il libro ripercorre tutto il periodo compreso tra i primi arrivi nel reparto dei semoventi e le operazioni in Africa settentrionale dove nella battaglia di El Alamein l’Ariete venne completamente accerchiata e distrutta non senza lasciare un’indelebile traccia di eroismo nella storia.
Parere personale: Molto bello
Centomila gavette di ghiaccio
Autore: Giulio Bedeschi
La tragedia della campagna prima di Grecia-Albania e poi in Russia vissuta dall’esercito italiano.
Episodi d’eroismo che si dipanano su un fronte caratterizzato dall’impari lotta di un corpo di spedizione, l’ARMIR, contro un nemico meglio equipaggiato e numericamente superiore, e soprattutto contro un clima implacabile di –50° sotto zero.
L’avanzata verso il Don la strenua resistenza a assalti sempre piu’ forti e concentrati e la lunga marcia in ritirata martellati dell’aviazione russa e dagli assalti dei numerosissimi carri nemici fino alla battaglia decisiva di Nikolajevka per uscire dalla sacca. Ritirata epica in cui gli alpini meritarono una menzione speciale addirittura in un bollettino di guerra sovietico che recitava “... solo il corpo di spedizione alpino italiano si ritira imbattuto dal fronte russo...”.
Parere personale: un classico bellissimo appassionante e commovente.
Tutti i vivi all’assalto
Autore: Alfio Caruso
La storia dell’armata Italiana in Russia dal 1941 fino alla ritirata del dicembre 1940. La resistenza eroica delle truppe alpine sul Don e la tragica “avanzata all’indietro” che le armate italiane circondate dovettero intraprendere per uscire combattendo dalla sacca fino alla battaglia di Nikolayewka. La ritirata raccontata attraverso episodi tragici ed eroici.
Parere personale: Ottimo e molto commovente. Per non dimenticare.
Io Fascista
Autore: Giorgio Pisano’
Le esperienze belliche e di prigionia di Giorgio Pisano’ ex agente per missioni speciali della Repubblica Sociale Italiana.
Il libro riporta come un diario tutti gli avvenimenti che caratterizzarono l’esperienza bellica dell’autore, dalle missioni dietro le linee alla resa, dalla prigionia agli interrogatori da parte degli alleati.
Parere personale: Avvincente.
I tre volti del fascismo
Autore: Ernst Nolte
Opera monumentale e molto dettagliata che tratta la storia e le ideologie delle principali correnti fasciste europee, l’action avant Francese, il nazionalsocialismo tedesco e il fascismo italiano mettendole a confronto.
Parere personale: consigliabile agli appassionati
Storia del Terzo Reich
Autore: Shirer William L.
Bellissimo resoconto sull’ascesa e la caduta del Terzo Reich, il libro scritto subito dopo il processo di Norimberga presenta a oggi (con le aperture di alcuni archivi militari all’epoca segretati) qualche imprecisione, Giorno giorno con precisione cronometrica viene raccontata la politica di ascesa di Hitler a cancelliere, le sue manovre che portarono allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, la sua conduzione della guerra, la caduta di Berlino e il processo di Norimberga.
Parere personale: Bellissimo e interessante.
Modeno:
Black Hawk Down
Autore: Mark Bowden
La storia dettagliata attraverso interviste e lo studio della documentazione esistente dell’operazione “Irene” svolta dalla Delta Force e dai Ranger a Mogadiscio nel 1993 e che si risolse in una battaglia sanguinosa che si protrasse per quasi due giorni e una notte.
Parere personale: se avete visto il film questo libro non potra’ che entusiasmarvi.
Varie:
I segreti di Londra
Autore: Corrado Augias
La citta' di Londra raccontata attraverso le sue vie e i suoi palazzi, zone ricche di storie che hanno contribuito alla grandezza di una nazione che ha governato il piu' grande impero del mondo. L'autore attraverso le storie di scrittori, pirati, Primi Ministri, reali e scenziati, ci guida attraverso le vie di Londra affinche' l'eventuale visitatore possa verdere la citta' attraverso i luoghi che ne hanno segnato la storia.
Parere personale: molto interessante.
Rashomon e altri racconti
Autore: Akutagawa Ryunosuke
Raccolta di racconti storici giapponesi, alcuni (quello del pittore che deve rappresentare l'inferno o quello del servo senza padrone) ambientati nel giappone medioevale raccontato con estrema cura di particolari.
Parere personale: Bello
giovedì 26 aprile 2007
FIRST BLOOD.. tutta un’altra storia.
Finalmente!
Dopo ben due mesi sono riuscito a finire il libro.
Se dovessi fare una classifica tra i film che mi sono rimasti piu’ impressi nella vita tra i primi posti non potrei che inserire “RAMBO” con Silvestre Stallone. Erano gli anni ottanta, io ero un ragazzino e ricordo che uscii dal cinema convinto di aver visto il piu’ bel film della mia vita.
Bisogna tenere conto l’eta’ che avevo all’epoca (1982 = 13 anni) i film che fino ad allora avevo visto al cinema ( Bud e Terence erano in prima visione) e la passione per le pellicole a sfondo bellico che mi hanno affascinato fin dal primo momento in cui ricordo di aver visto un film (John Waine con l’elmetto storto e il Thompson con caricatore infinito come si puo’ dimenticare).
Ultimamente mi era capitato di rivedere il film e di rendermi conto che, nonostante la recitazione di Sly ( forse la migliore della sua cinematografia.. figuriamoci negli altri film) e le numerose scene di riempimento (per 20 minuti si vede la ruota anteriore della moto con cui scappa), il film avesse bene o male un bel messaggio.
Nella scena finale, infatti, un’accerchiato RAMBO si sfoga col maggiore Trautman sullo stato dei reduci del Vietnam tornati da una guerra terribile e con poche e nulle speranze di rinserimento nella vita civile.
Nei titoli di testa si legge “tratto dal racconto FIRST BLOOD di David Morrell”. Dato che non riuscivo a trovare il libro in italiano ecco l’idea, e-bay e volume in lingua originale.. una sfida.
Avevo appena riposto “Rashomon e altri racconti” quando armato di vocabolario (all’inizio una parola per volta e poi sempre meno) ho iniziato la titanica lettura. Ecco come e’ andata veramente.
Rambo, un ex berretto verde specializzato in missioni dietro le linee, reduce del Vietman e decorato con la medaglia del congresso, sta chiedendo un passaggio in una stazione di benzina quando lo sceriffo del paese decide di che il capellone con la barba foltissima e piuttosto puzzolente potrebbe dare fastidio all’ordinaria monotonia del paese che gestisce.
Teasle e’ anche lui un reduce, ha combattuto in Corea e anche lui e’ stato decorato, e’ leggermente nervoso perche’ la moglie l’ha lasciato per andare a vivere dalla sorella in California..
Lo sceriffo si offre di accompagnare il ragazzo e lo porta fuori del paese spiegandogli che non vuole avere noie. Rambo una volta sceso di macchina aspetta che lo sceriffo si sia allontanato e ritorna in paese dove si ferma a una tavola calda per comprare due hamburger. Teasle nell’andare a prendersi il caffe’ trova il barbone al banco e dopo aver parlato pacatamente con lui si offre di riaccompagnarlo fuori del paese.
Rambo rientra in paese per la terza volta e Teasle fa un incidente quando inchioda per la sorpresa di ritrovarselo in citta’. Lo trova su un ponte mentre guarda le trote che nuotano nel torrente sottostante, gli ordina di salire e quando questi si rifiuta lo arresta.
La scena si sposta alla stazione di polizia dove il copione e’ simile al film, non ci sono pero’ maltrattamenti da parte dei poliziotti e Galt e’ molto meno rognoso dell’omonimo del film.
La cella, molto stretta e piuttosto poco illuminata ricorda a Rambo la prigionia in Vietnam a seguito di un lancio dietro le linee (prima missione), torture, malnutrizione e lavori forzati pesantissimi, riesce a fuggire e attraversa quasi 900 km a piedi nella jungla evitando paesi e guerriglieri fino a rientrare nelle proprie linee…
Insomma, Rambo e’ nudo e Teasle prova a tagliarli i capelli per poter fare le foto segnaletiche, il ragazzo e’ riluttante e gli rende il lavoro difficile, arriva Galt con il rasoio e appena e porta via la prima porzione di barba succede il finimondo.
Rambo si impossessa del rasoio e con un colpo secco sbudella Galt che muore seduto sulla sedia, prende la pistola dello sbudellato e ingaggia un conflitto a fuoco con Teasle e un altro aiutante. Guadagna la strada (nudo come un baco) e ruba una moto.
Piu’ o meno come il film, inseguimento finche’ l’evaso non si dilegua a piedi nel bosco.
Nella nottata il nostro (sempre nudo, coperto di lacerazioni sulla pelle causa rovi e arbusti vari) si imbatte in due bracconieri che lo rifocillano e gli danno un fucile e vestiti da caccia.
All’indomani un incazzatissimo Teasle assieme a Orvall (che gli ha fatto da padre quando il suo era morto) un esperto cacciatore e conduttore di cani da ricerca, assieme ai propri aiutanti si mette sulle tracce del fuggitivo. Alla caccia partecipa anche un elicottero con un uomo armato a bordo.
Rambo riesce ad arrivare al famoso dirupo del film e a fare il famoso salto nel vuoto sulle fronde degli alberi dove si frattura alcune costole (niente braccio da ricucire) e rimane nascosto fino a che non secca con un ben assestato colpo di fucile alla testa l’uomo armato dell’elicottero, prima, e poi mira bene al pilota che tentava di nascondersi all’interno del velivolo (col cavolo che sto' ragazzo colpisce per ferire, e’ addestrato a uccidere e il suo lavoro lo fa dannatamente bene e in modalita’ automatica) mandando l'elicottero a fracassarsi nel torrente sottostante.
Poi discende dagli alberi e riguadagna la cima del burrone per fare un’imboscata alla squadra di ricerca.
Primi bersagli i cani, ne colpisce un paio, uno dei quali trascina di sotto uno degli aiutanti e infine becca Orvall nel torace. Come se non bastasse sulla zona si scatena un violento temporale dove la squadra di ricerca si trova proprio sul letto di un torrente che sfocia in una cascata. Orvall finisce di sotto portato via dall’acqua, Teasle e’ sempre piu’ incazzato.
Rimangono lo sceriffo e due aiutanti, Mitch e Shingleton,, di notte in balia del berretto verde (le ultime disturbate trasmissioni ricevute alla radio hanno rilevato chi fosse l’evaso) che da preda e’ diventato cacciatore.
Mitch viene fatto fuori sgozzato e Shigleton colpito da una fucilata, Rambo sta’ per tirare anche allo sceriffo quando Shingleton con un’ultimo guizzo gli fa sbagliare il colpo.. il berretto verde gli spara a bruciapelo nell’occhio per essere sicuro di averlo seccato (alla faccia del colpire per ferire come si vede nel film) apprezzando da guerriero l'eroico gesto del poliziotto.
Inizia una caccia all’uomo, ora e’ poliziotto cinquantenne a scappare nel buio, sfruttando la sua vecchia esperienza di guerra mentre l’esperto in guerriglia lo segue per farlo fuori.
Grazie al buoi lo sceriffo se la cava e viene recuperato da una pattuglia della polizia di stato.
Posti di blocco, guardia nazionale, volontari civili, tutto il possibile viene messo in atto per evitare all’evaso di raggiungere il Messico.
Arriva Trautman, l’uomo che ha addestrato il ragazzo facendolo diventare una macchina da guerra.
Rambo si rifugia in una vecchia miniera dove si riposa (le costole rotte lo torturano) e mangia un vecchio gufo arrostendolo sul fuoco. Passa un’altra nottata.
Il giorno dopo il nostro “eroe” per sfuggire alle pattuglie di ricerca si nasconde in una pozza di fango dove rischia di rimanere intrappolato e morire soffocato e una volta uscitone secca un altro paio di persone col coltello, al secondo pero’ parte una fucilata che allerta tutte le squadre di ricerca.
Il ragazzo si rifugia nella miniera, la miniera crolla e lui inizia la discesa all’interno per cercare una via d’uscita.
Teasle nel frattempo imbottito di medicinali per non cedere alla fatica riesce a parlare con la moglie che gli conferma di non voler tornare a casa e a razziare Trautman per aver creato una macchina da guerra che una volta messa a riposo e’ impazzita..
Rambo vagando nel buoi umido delle viscere della terra si imbatte prima in uno scheletro umano piuttosto vecchio e in una immensa colonia di pipistrellie e scarafaggi (una scena raccapricciante ma niente topi) finche’ non raggiunge una seconda uscita dopo aver brancolato nel buoi a quattro zampe nel guano dei topacci volanti.
Uscito all’aperto dopo un breve riposino si impadronisce di una macchina della polizia e incazzato come una vipera si precipita in citta’ in compagnia di alcuni candelotti trovati nella miniera.
la citta' e' deserta e Trautman tenta di far ragionare il suo pupillo attraverso il megafono della stazione di polizia, ovunque il berretto verde passi si scatenano incendi e esplosioni.
Teasle intercetta il fuggitivo e spara alla macchina ferendolo.
Inizia un nuovo duello dove stavolta lo sceriffo si trova nel proprio ambiente, finche' entrambi non si colpiscono a vicenda e contemporaneamente. Il nostro si nasconde in un campo giochi tra i rovi mentre lo sceriffo viene soccorso da Trautman e dalla polizia. Rambo e’ convinto di farla finita e mentre sta’ per accendere l’ultimo candelotto che tiene nel giubbotto decide che il bersaglio deve essere la sua nemesi, si alza per lanciarlo e viene colpito alla testa da una fucilata di Trautman che lo secca sul colpo. Quando la cartuccia vuota tocca terra Teasle esala l’ultimo respiro.
Conclusione se gli sceneggiatori si fossero attenuti al libro avremmo avuto due (tra poco tre) Rambo in meno ma sicuramente un finale piu’ avvincente.
Per approfondire l’argomento RAMBO (first blood) vi rimando a quasto sito: http://sly1982.sl.ohost.de/index.html
E qua dove si scopre che il film ha ricevuto ben due candidature agli oscar. http://www.imdb.com/title/tt0083944/
Un grazie al piu' grande fan di RAMBO (first blood) che conosca che mi ha aiutato a "recuperare la frase iniziale di questo post... mio fratello.