venerdì 20 luglio 2012

Un tuffo nella storia ... report fotografico.


Anche il "tuffo nella storia" edizione 2012 e' entrato a far parte della storia.
Il raduno e' iniziato con il problema di dove avremmo dovuto creare il nostro display (la zona a cui avevano pensato e' stata adibita a parcheggio), dopo lunghe trattative ci siamo sistemati vicino allo sherman, al gruppo Feldgrau e ad un gruppo di italiani della Nembo.
Finito di preparare il display pranzo veloce a base di scatolette con etichette d'epoca egiratina per vedere i display degli altri partecipanti.





Entita' della forza di Ultimo Fronte 1945:
-Nagel
-Mathaus S.
-Silvius
-Nettermann
-Gianluca
-Luke
-Kuk
-Hummel
-Konig

Totale della forza 9




Alle 16.30 si e' tenuta una rievocazione dinamica tesa a rappresentare prima l'assegnazione delle postazioni fortificate dalla Todt alle truppe sul campo e poi a lle difficolta' incontrate dalle truppe alleate per conquistare e sfondare la linea difensiva delle truppe tedesche sulla Gotica.















Il giorno dopo abbiamo ricevuto un paio di proposte per fare da comparse in cortometraggi a basso costo, il primo l'abbiamo girato li' direttamente nei boschi dietro l'area della rievocazione e il prossimo dovremmo girarlo verso agosto.

Causa l'imminente partita per gli europei di calcio il campo e' stato sgombrato nelle prime ore del pomeriggio per rientrare alle rispettive abitazioni.

Nonostante il grande caldo mi sono divertito parecchio, prossimo appuntamento a Lastra a Signa il 4 agosto per la rievocazione della distruzione dell'antico ponte medievale affettuata dai tedeschi nel 44 in ritirata.






Stay tuned.

domenica 24 giugno 2012

Un tuffo nella storia 2012

Manca poco al raduno al passo del Giogo.


 
Ultimo fronte sara' presente con l'uniforme della 4. FallschirmJäger-Division .


Link: 



Stay tuned..

giovedì 24 maggio 2012

Prato nella storia 2012 - IX raduno di rievocazione storica multiepoca

Il 12 e 13 maggio 2012 si e' svolto a Prato il IX° raduno di rievocazione multiepoca organizzato dall'associazione "Terre di Prato".
Il raduno prevedeva l'apertura al pubblico nel pomeriggio per il sabato 12 e l'intera giornata per la domenica 13, purtroppo la domenica il maltempo obbligava tutti i gruppi partecipanti a smantellare i vari campi e tornare a casa chiudendo il raduno con parecchie ore di anticipo.

Ore 8.30 mentre mi dirigo verso il luogo del raduno scorgo (appena uscito dall'autostrada Prato est) un gruppo di persone dall'aspetto familiare gia' agghindati da tedeschi. Recuperati faccio il "capocolonna" fino al luogo del raduno.

Ore 9.00 nonostante la precedente ricognizione di Mathaus la piazzola a noi dedicata non e' quella che speravamo e ci troviamo a allestire la nostra tenda (costituita da ben 16 zeltbahn nuovi di zecca di proprieta' del gruppo) tra cani e curiosi sotto un sole sempre piu' caldo.


ore 10.00 La tenda e' finalmente issata e apprestiamo lo spazio del display come se fosse un posto comando, su due taniche viene sistemata un'asse sulla quale poi piazziamo "l'ufficio campale" di Mathaus una macchina da scrivere, un grammofono e soprattutto la bellissima riproduzione di radio Thorn Fu D2 con relativa scatola batteria. Fanno da contorno quattro code di porco su cui stendiamo un filo di ferro (tipo filospinato), balle di fieno e sacchi id sabbia pieni di paglia per la postazione MG.


Ore 11.30 finalmente siamo quasi pronti, ultimi ritocchi e prepariamo la brace per il pranzo.

Ore 12.00 pranzo a base di salciccie, rosticciana, wursterl e crauti in scatola, birre (ormai quasi calde) e un'ottima bozza pratese comprata al supermercato vicino.

Ore 13.30 fine pranzo, si fa sparire i resti di modernita' e lasciamo nella zona del display solo il materiale storicamente attendibile.

Ore 14.00 pausa caffe' per aliquote, in modo da non lasciare incustodita la tenda e il materiale, ci rechiamo al vicino bar per un caffe', dopodiche' ultimiamo la "vestizione" indossando l'equipaggiamento completo. Personalmente sono cosi' equipaggiato: Cinturone con baionetta 98K, fodero luger, tascapane con borraccia e gavetta, spallacci, portacaricatori 98K in tela kaki, lampada da campo e occhiali antipolvere.



Ore 14.30 tutti i campi sono ormai allestiti, inizia l'afflusso di visitatori, alcuni di noi si spostano per il campo a curiosare tra le varie epoche rappresentate, ci sono: Lanzichenecchi, crociati, antichi romani, marinai inglesi delle guerre napoleoniche, fanti della guerra civile americana, fanti inglesi delle guerre Zulu' del 1879, alcuni fanti italiani della seconda guerra mondiale, ecc...



Ore 15.30 il cannone dei Lanzichenecchi ha allertato gli abitanti della zona, che mandano i carabinieri a vedere cos'e' che provoca tutto quel trambusto. Per vedere di attirare piu' visitatori facciamo un giro del campo e sull'argine lato strada, marciando inquadrati e cantando "Oh du shoener westerwald". Il pubblico sembra apprezzare e attiriamo tutti i fotografi del raduno.



Ore 17.30 comincia finalmente a allugarsi l'ombra dell'argine, sono diverse ore che cuociamo al sole e finalmente arriva un po' di refrigerio.


Ore 19.30 i visitatori cominciano a scemare, arrivano inaspettate due birre ghiacciate da parte dell'organizzazione... Fantastico, la brace viene ripreparata per ilrancio serale. Wurserl e pollo, fagiolini e crauti in scatola.



Ore 20.30 finito il rancio ripuliamo il display, i temerari che dormiranno sul posto iniziano a preparare le brande, chi come me torna a casa comincia a caricare l'equipaggiamento in macchina.

Ore 21.00 dopo un veloce gelato, saluto la truppa, recupero il mio 98K e mi avvio verso la macchina.

Il giorno dopo come gia' detto subito dalla mattina il tempo si mette al brutto con un forte vento, gli equipaggiamenti piu' delicati sono messi al riparo, finche' la pioggia convince tutti i partecipanti a smontare e lascire il campo con larghissimo anticipo sugli orari della manifestazione.

Speriamo nel prossimo anno.

Stay tuned 

mercoledì 14 marzo 2012

Disclaimer

Dopo quasi due anni di blog mi sono reso conto che chi incappasse per la prima volta tra queste pagine potrebbe prenderlo per un blog estremista e di propaganda nazista.
Ergo provvedero' a inserire un post di "disclaimer" (come si dice in gergo) onde evitare di subire qualsivoglia problema.

Il mio e' un blog di RIEVOCAZIONE STORICA, MODELLISMO MILITARE, SIMULAZIONE DI VOLO e WARGAMES che niente a a che fare con qualsiasi finalita' politica o di propaganda. Il mio e' puro interesse per la storia militare e in particolare per la storia dell'esercito tedesco del terzo reich, ciò non vuol dire che ne condivida ideologie o modi di comportamento.

In sintesi, questo non e' un blog che vuole incitare all'odio raziale o a fare propaganda politica di qualsiasi colore. L'uso dei simboli specifici del partito nazista sulle uniformi e sui modelli esposti nel blog sono utilizzati UNICAMENTE A SCOPO CULTURALE E DIVULGATIVO (massima aderenza storica).

A breve aggiungero' un frame col disclaimer in modo che sia sempre visibile sul sito.

Per chi non avesse mai sentito parlare di "reenactment" (rievocazione in italiano) riporto le brevi note pubblicate sul sito www.ultimofronte1945.it :

"E’ un attività che si basa sulla passione per la storia militare e che porta ad uno studio storico ed uniformologico molto approfondito, ottenuto attraverso la ricerca di materiale originale dell’epoca, libri, visite a musei con l’ausilio di storici e, per quanto riguarda la storia più vicina, attraverso i racconti di reduci o persone che hanno visto e vissuto quei momenti in prima persona.

Le radici vere e proprie della ricostruzione storica partono dal tempo degli antichi romani, con ludi gladiatori per le celebrazioni di campagne militari dell’Impero. Le prime tracce di ricostruzione storica non violenta, celebrativa di un dato evento storico, come lo intendiamo da uomini moderni e democratici si hanno al tempo di Napoleone, quando, nel desiderio di celebrare la vittoria a Marengo dei soldati francesi, ricreò la battaglia utilizzando alcuni prigionieri austriaci. E ancor più vicino ai giorni nostri si fecero rievocazioni già dal 1919, negli stadi sportivi in Inghilterra per celebrare la vittoria della prima guerra mondiale. Si deve quindi agli anglosassoni la nascita del reenactment moderno atto a far riprovare agli spettatori le emozioni, le difficoltà, la vita quotidiana e le imprese dei soldati del passato o la ricostruzione dell’evento bellico. L’attenzione ai dettagli caratterizza il reenactor che rifiuta, durante gli eventi, contaminazioni con la modernità (stoviglie di plastica, oggetti anacronistici, ecc…) per ottenere l’atmosfera realistica e vivendo così un’esperienza irripetibile, unica. Oggi con l’espansione del fenomeno si organizzano molte manifestazioni nazionali ed internazionali.

La ricostruzione storica è un’attività presente in tutte le nazioni creando legami ed affetti internazionali. Oltre alla passione per la storia, i reenactors sono legati da rapporti di sincera amicizia e cameratismo creati dalle difficoltà che ci si trova ad affrontare insieme durante i campi, le simulazioni di battaglie e gli addestramenti. Il reenactment è anche una sfida per dimostrare a se stessi di avere le capacità di superare le difficoltà oggi sconosciute nella vita moderna."

Link Vikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Rievocazione_storica



Stay tuned.

lunedì 2 gennaio 2012

18 dicembre 2012... le Ardenne nei boschi di Signa.


18 dicembre 2011
operazione "Wacht am Rhein"
Boschi di Signa (Fi)

Giornata fredda, umida e nebbiosa quando la mattina molto presto un gruppo di SS della 1SSLAH si addentra nel bosco in cerca delle posizioni di prima linea USA per coglierle di sorpresa.









Giornata epica passata in compagnia di Ultimofronte1945 e dei ragazzi USA di Lucca. Tante foto e (ovviamente) ottima grigliata.

link Wikipedia

Stay tuned.

mercoledì 21 dicembre 2011

Ultime rievocazioni dell'anno e progetti futuri.... AUGURI!




Ci siamo si chiude anche il 2011.

Foto: © martino balestreri

Reduce dalla rievocazione de "L'Eroica" di Radda in Chianti (dove abbiamo subito anche delle contestazioni) e dalla rievocazione dell'assalto tedesco nelle Ardenne del dicembre 44, i prossimi raduni entrero' "in campo" con la divisa da Fallshirmjager.








Per il 2012 oltre all'adesione al gruppo "Ultimo Fronte 1945" spero di poter riprendere un po' dell'attivita' modellistica interrotta causa pargoli e di completare il diorama di Kursk iniziato gia' da piu' di un anno.



Stay tuned!

lunedì 3 ottobre 2011

Diorama Kursk, i figurini.

Dopo mesi e mesi in giacenza all'interno della loro scatolina di polistirolo (dopo il montaggio) sono riuscito a verniciare i figurini del diorama di Kursk.
Ho seguito la solita trafila:
- Primer,
- vernice di fondo
- mimetica
- fondo mani/viso
- lavaggio a olio con Bruno Van Dick
- dribrush con colore di fondo + bianco
- colorazione mani/viso
- colorazioni equipaggiamento

Carristi e ufficiale


MG e servente


Genieri


Altro servente MG e altri due genieri


I carristi hanno subito una modifica alla feldmutze (in un caso modificando quella esistente, gli altri due utilizzando quelle fornitre nella scatola di montaggio) rendendoli piu' consoni all'ubicazione della scena.
Mancano ancora le cinghie delle armi e pochi altri particolari.

Vedi anche post precedenti:

Diorama Kursk, modifica figurini.
Diorama Kursk, i mezzi.


Stay tuned